VR for healthcare

Un’esperienza immersiva che coniuga l’accuratezza scientifica con l’immediatezza e la semplicità di un nuovo linguaggio visivo coinvolgente. ProtonVR racconta il funzionamento del Centro di Protonterapia di Trento, con l’obiettivo di creare in pazienti e stakeholders una maggiore consapevolezza riguardo al trattamento di neoplasie svolto con l’uso di fasci di protoni.

Il progetto

ProtonVR è un progetto che nasce in collaborazione con Trentino Sviluppo e con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della provincia di Trento, con l’obiettivo di rendere più chiaro il funzionamento del trattamento di Protonterapia a pazienti ed interessati. L’esperienza immersiva, che conduce chi osserva all’interno di un ambiente simile a quello percepito quotidianamente, permette ai pazienti di acquisire una maggiore consapevolezza di quanto andranno ad affrontare e quindi di ridurre ansia e paure, andando ad integrare e rafforzare le attività informative svolte dall’equipe medica. La bibliografia scientifica a supporto dell’utilizzo della realtà virtuale nell’ambito della comunicazione con il paziente conta un numero crescente di studi e casi di grande interesse. Nello specifico, l’esperienza ProtonVR trasporta l’utente in un percorso alla scoperta del Centro di Protonterapia di Trento e del suo staff, che raccontano all’utente come i fasci di protoni vengano utilizzati per il trattamento delle neoplasie, il tutto attraverso un’accurata ricostruzione 3D e una narrazione multilingue di taglio divulgativo e scientifico, elaborate in stretta collaborazione con lo staff del Centro.

Cliente: Trentino Sviluppo, in collaborazione con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari.

Ambito: VR for healthcare

Tipologia di progetto: Video 360

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Discover: la fase di analisi

L’argomento delicato e dai temi complessi ha richiesto uno studio molto approfondito, svolto insieme a fisici, medici oncologi, tecnici sanitari, infermieri e al reparto comunicazione del Centro di Protonterapia di Trento. Insieme allo staff è emersa la necessità di far capire al paziente, con uno strumento intuitivo, coinvolgente e dal linguaggio facilmente comprensibile, il funzionamento del trattamento con fascio di protoni. È emerso il desiderio di uno strumento capace di integrare l’attività informativa svolta dal personale sanitario e di creare maggiore empatia con il paziente, riducendone ansie e paure ricorrenti all’inizio del percorso di cura. Lo staff del Centro ha inoltre espresso la necessità di utilizzare lo strumento al di fuori della struttura per poter raccontare l’attività svolta anche all’esterno.
È stato svolto uno studio dei macchinari e dei processi utilizzati, che consentisse una rappresentazione ed un racconto il più esaustivi e veritieri possibili.

Design: la fase di progettazione

In questa fase è stato progettato il racconto più adatto a mettere in risalto quanto emerso dall’analisi: rapporto umano, funzionamento del trattamento, localizzazione del Centro, accuratezza scientifica. Partendo da una rappresentazione del mondo intero, ProtonVR ci conduce a Trento, all’interno del Centro di Protonterapia facendoci vestire i panni di un paziente. Insieme allo staff del Centro veniamo accompagnati in un viaggio 3D che ci mostra come i protoni, delle particelle piccolissime che compongono gli atomi, possono essere accelerati per dare origine ad un fascio e di come questo fascio, sia curvato e direzionato sul paziente per l’azione sulla massa tumorale. Il tutto grazie ai macchinari disponibili all’interno del Centro e al lavoro di analisi, assistenza e precisione svolto dal suo staff.

Develop: la fase di sviluppo

Per dar vita a ProtonVR sono state unite riprese 360 in soggettiva a immagini completamente ricostruite in 3D. Le scene all’interno del Centro sono state girate con telecamere 360 capaci di garantire stabilità e fluidità del movimento. La ricostruzione 3D è stata invece utilizzata per la rappresentazione di atomi, protoni, macchinari, fasci e massa tumorale. Insieme allo staff del Centro sono state scelte le rappresentazioni visive più identificative e si è lavorato ad una resa grafica dei macchinari che potesse essere il più vicina possibile a quella reale.

Distribute: la fase di distribuzione

Per garantire il corretto utilizzo dell’esperienza immersiva da parte del Centro di Protonterapia di Trento, sono stati forniti n.3 Oculus Go, che lo staff utilizza durante l’attività d’informazione ai pazienti o durante incontri promozionali in giro per il mondo.
Per dare l’opportunità ad ogni interessato (paziente o stakeholder) di disporre dell’esperienza in qualsiasi momento e condividerla, sono stati realizzati n. 500 visori Cardboard che il personale dell’azienda ha la possibilità di distribuire a seconda delle necessità. All’utente basta scansionare con il telefono il QR code presente sul Cardboard per rivivere in qualsiasi momento l’esperienza del Centro.