Valorizzare il tema delle emozioni sportive in modo accessibile e coinvolgente per pubblici diversi, attraverso uno strumento capace di aumentare interattività, empatia e di attrarre nuovi visitatori, in particolare giovani e scuole.

Le Emozioni nello Sport
Museo Storico di Trento
Target
Visitatori del museo, scuole, famiglie, appassionati di sport
TecnologiaComputer Vision, Interaction Design, Multimedia Display
AmbitoCultura ed Educazione
Overview
Un’installazione interattiva basata su Computer Vision in grado di riconoscere l’espressione del visitatore e connetterla a contenuti tematici, creando un’esperienza emotiva, immersiva e personalizzata.
La sfida

La soluzione
Una postazione interattiva basata sul riconoscimento facciale che trasforma il visitatore in protagonista: sceglie un’emozione, la replica con il volto, e scopre in tempo reale una galleria di atleti che vivono lo stesso stato emotivo.

Il progetto
Le Emozioni nello Sport trasforma la visita alle Gallerie di Trento in un’esperienza immersiva e interattiva pensata per coinvolgere attivamente i visitatori e valorizzare il percorso espositivo. La postazione rileva la presenza dell’utente, propone un’emozione e, una volta replicata correttamente, mostra una galleria di immagini di atleti nello stesso stato emotivo e informazioni storiche. In questo modo, il museo offre un’esperienza immediata e memorabile che aumenta l’engagement, supporta la didattica per scuole e gruppi, favorisce la comprensione delle emozioni e rende la visita divertente, empatica e facilmente condivisibile.
Una tecnologia, pienamente modulare, che permette al museo di aggiornare i contenuti o trasformare la postazione in esperienze diverse, mantenendo lo stesso motore di AI.


Inside the experience
Il visitatore non osserva: partecipa
Avvicinandosi alla postazione, il sistema lo riconosce e lo invita a “interpretare” un’emozione. Quando l’AI rileva l’espressione corretta, lo schermo si trasforma in una finestra emotiva che mostra atleti nel medesimo stato d’animo. La tecnologia crea così un ponte sorprendente tra vissuto personale e patrimonio sportivo, dimostrando come le emozioni siano universali, condivise e riconoscibili.

About the design
Un’esperienza pensata per essere:
- Naturale e intuitiva: l’AI risponde in tempo reale alle espressioni, senza bisogno di toccare nulla.
- Scalabile e modulare: contenuti e flussi interattivi aggiornabili per qualsiasi museo o mostra.
- Visivamente coinvolgente: una galleria di immagini e contenuti curati per raccontare le emozioni attraverso lo sport.
- Tecnologicamente solida: riconoscimento facciale, backend per aggiornamento contenuti, monitoraggio delle interazioni, logging delle emozioni riconosciute, un sorta di diario “tecnico” di tutto ciò che accade dentro il sistema, utile sia per analisi dei comportamenti dei visitatori che per manutenzione.
Molto più di un’installazione: è una piattaforma emozionale basata su AI, flessibile e declinabile, progettata per portare negli spazi museali un’esperienza interattiva, inclusiva e personalizzabile.