Come funziona la realtà virtuale

Tutti ne hanno sentito parlare ma in pochi sanno davvero come funziona. Parliamo della realtà virtuale, uno strumento capace di immergerci in mondi virtuali e simulare la nostra presenza in situazioni diverse da quelle che stiamo vivendo.

Cos’è la realtà virtuale e come funziona.

La realtà virtuale non è altro che un ambiente digitale, generato al computer. Viene realizzata attraverso l’utilizzo di software specifici, capaci di mixare riprese reali (registrate con apposite telecamere, che catturano l’immagine a 360 gradi) e rimodellazioni 3D. Per poter fruire dei contenuti di realtà virtuale è necessario:

  • dotarsi di un visore VR. In commercio ce ne sono moltissimi, da quelli di fascia più bassa, come il Google Cardboard o altri visori in plastica (come il VR BOX), a quelli di fascia più alta come i Samsung Gear VR, gli Oculus Go, i Google Day Dream e gli HTC Vive;
  • avere uno smartphone dotato di giroscopio e accelerometro (sensori ormai presenti in quasi tutti i telefoni di ultima generazione) o di un pc a cui collegare i dispositivi (nel caso di visori Oculus o HTC Vive).
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Cos’è il Google Cardboard e come usarlo.

Il Google Cardboard è un kit di cartone auto-assemblato con lenti appositamente progettate capace di trasformare lo smartphone in un visore di realtà virtuale. Basta inserire il telefono nella sua parte frontale per iniziare un viaggio immersivo che ha ben poco da invidiare a visori più complessi. Attualmente il Google Cardboard è il migliore strumento per la diffusione dei contenuti al grande pubblico, avendo un costo molto accessibile, che si aggira intorno ai 10 euro. A differenza degli altri visori però permette un’interazione con il contenuto limitata al solo puntatore ottico. Per poter utilizzare il Google Cardboard è importante:

  • configurarlo, in modo che interagisca correttamente con il telefono;
  • individuare contenuti di qualità, fruibili in modalità VR.

Come configurare il Google Cardboard.

I modelli di telefono in circolazione sono numerosissimi e ognuno si distingue per dimensioni del dispositivo e dello schermo. Per fare in modo che lo schermo dello smartphone si adatti al meglio alle lenti del visore è quindi importante assicurarsi che Cardboard e telefono interagiscano in modo corretto.
Ecco gli step da seguire per poter fruire in modo ottimale dei contenuti VR attraverso un Google Cardboard:

  • installare l’applicazione Cardboard di Google, scaricabile qui.
  • una volta scaricata, all’interno dell’app selezionare i tre puntini in alto a destra e scansionare con il telefono il QR code presente sul visore, che dovrebbe avere al suo interno l’immagine di un Cardboard. A seguire il telefono vi avviserà se il match è avvenuto con successo.

Dove trovare i contenuti VR.

YOUTUBE:
la piattaforma video più famosa al mondo è stata una dei primi a rendere disponibile la fruizione dei video 360 e di realtà virtuale al grande pubblico. Youtube non permette ancora l’interazione con il contenuto ma offre tantissime esperienze, di diverso tipo, a cui è possibile accedere con facilità. Molte si trovano in un canale dedicato, accessibile qui.
Dopo aver scelto il video basta selezionare la qualità con la quale si vuole visionare il contenuto (cliccando sui tre puntini in alto a destra) e a seguire l’iconcina del visore in basso a destra (meglio se in modalità wifi). A questo punto la schermata del telefono di dividerà in due parti e sarà possibile il telefono nel visore per iniziare a vivere l’esperienza.

ALTRE APP:
oltre all’app di Youtube ci sono numerose applicazioni VR, scaricabili dall’app store del telefono. Parliamo di Veer VR, Jaunt VR o, anche, Trentino VR e Italia VR. Basta installarle per trovare al loro interno contenuti 360 e di realtà virtuale (anche in questo caso se si utilizza un visore Cardboard è importante prima configurarlo).

 

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Cos’è il Samsung Gear VR e come usarlo.

Il Samsung Gear è stato uno dei primi visori resi disponibili alla massa e ancora oggi è uno dei più apprezzati. Ha però un limite: può essere utilizzato solamente con telefoni Samsung, dall’s6 in su. Se possedete entrambi, non vi resta che inserire il telefono nel visore e iniziare ad esplorare la home interattiva di Oculus, che offre moltissimi contenuti.

Cos’è l’Oculus Go e come usarlo.

Oculus Go è il nuovo prodotto di casa Oculus, reso disponibile al pubblico ad un prezzo di circa 200 euro. Come il Samsung Gear, permette di accedere alla home interattiva di Oculus, che dispone di numerosi contenuti. La differenza sta nel fatto che Oculus Go non necessita di un telefono per funzionare.

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I campi di applicazione della realtà virtuale.

La realtà virtuale non è solo videogiochi ed entertainment, ma ha grandi potenzialità anche nel settore industriale, turistico e aziendale in generale. Basti pensare alla possibilità di essere trasportati in qualsiasi luogo, a fare qualsiasi esperienza. Un modo potentissimo per creare coinvolgimento, emozione e far recepire i messaggi in maniera incisiva. Pensiamo ad aziende che hanno la possibilità di portare i loro clienti, che si trovano dall’altra parte del mondo, a scoprire la loro azienda da vicino, a conoscerne i loro dipendenti, provarne l’accoglienza, osservarne le lavorazioni. Oppure avere la possibilità di entrare all’interno di un prodotto per osservare come è fatto, provarne i contesti di utilizzo e testarlo in anteprima assoluta.

Insomma la realtà virtuale offre moltissime possibilità, l’unico limite resta la creatività!

Pubblicato il 6 Giugno 2018